
TIMEBANDITS - paesaggi sonori di fantasia
ANDREA ORTU flauto traverso amplificato
PIER PADERNI tastiere elettroniche
Timebandits Albums - free listening
https://andromedalibrary.org/formazioni/timebandits-times-deception-full-album
https://andromedalibrary.org/formazioni/timebandits-live-in-hobbiton-concert
https://andromedalibrary.org/timebandits-instant-creations-full-album
Music & Videos by Pier Paderni:
https://www.youtube.com/channel/UC-DP1GMmYkaR23w5WXF8rHA/videos
Dal 1982 Andrea Ortu & Pier Paderni portando avanti il loro progetto artistico e musicale con performance dal vivo, improvvisazioni, ricerche e incursioni nei diversi generi musicali. Il progetto TIMEBANDITS ha avuto inizio, musicalmente, nel 1995 con il concerto dal vivo per Hobbiton, Festival della Tolkien Society International, a Tolmezzo di Carnia, concerto nel quale hanno presentato quattordici brani ispirati al mondo di J.R.R. Tolkien. Di quel concerto esiste una registrazione (master su CD). Dall'idea originale di Pier Paderni & Andrea Ortu, nata durante un giro di concerti, ha preso corpo l'innovativo e nuovo modo di eseguire, durante lo stesso concerto, brani di musica classica, moderna e tradizionale e improvvisazioni o, da parte di Pier, ritratti musicali estemporanei. Il "sound mélange" che colora i loro CD "Time's Deception" e "Instant Creations", mette in evidenza un paziente e prolungato lavoro di ricerca nella timbrica e scelta di autori con caratteristiche particolari. Il CD Time's Deception, che contiene composizioni di W. Croft ( 1678-1727), G.F. Telemann (1681-1767), C.W. Gluck (1714-1787), J.S. Bach (1685-1750), G.F. Haendel (1685-1759), B. Marcello (1686-1739), G.B. Sammartini (1700-1775), F.J. Haydn (1732-1809 ), C. Corea (1941) e tre Irish Traditional Pieces è caratterizzato dal suono moderno delle tastiere elettroniche che creano l'illusione di una fratellanza atemporale tra i differenti stili ed età e, armonizzando il basso continuo, conferiscono continuamente originalità a coloriture che a volte sembrano conferire al flauto un timbro cangiante. TIMEBANDITS nelle loro performance usano il flauto traverso amplificato e tastiere elettroniche che riproducono i timbri dall'arpa, violino, clavicembalo e suoni orchestrali combinati in un unico "sound mélange" che ricorda la registrazione degli antichi organi a canne. Le esecuzioni dal vivo sono ricche di colore e timbrica dovute anche al suonare in tempo reale (senza uso di sequencers o basi preregistrate); il risultato finale della "quasi orchestra" e le dinamiche realizzate con la dosatura del tocco sulle tastiere è, a detta di studiosi di filologia musicale, un modo innovativo di utilizzare i suoni della moderna strumentazione elettronica. Nella sezione dedicata ai dischi, in questo sito, sono presenti numerose registrazioni (disponibili prima solo come master solo per amici) effettuate percorrendo vari stili, epoche, concerti dal vivo e momenti estemporanei. Ora è anche disponibile per aqscolto gratuito l'intero Concerto per Hobbiton con il titolo "Timebandits Live in Hobbiton":https://andromedalibrary.org/formazioni/timebandits-live-in-hobbiton-concert
"Il tuo CD "Time's Deception" è bellissimo: grazie per il bel arrangiamento di My Spanish Heart" (Chick Corea)
"Paderni è un artista promettente, ha esposto opere di pretto sapore fantastico, ha una straordinaria capacità di presenza e di attenzione in ogni luogo e ad ogni livello". (Ugo Malaguti - Perseo Libri ed.)
"Artista totale, appasionato del fantastico, Pier Paderni cala l'ennesimo asso: stavolta con il suo nuovo CD "Instant Creations". Quattordici brani dei "Timebandits" con icncursioni anche nel mondo Tolkeniano". (Yorik - Fantastico & Musica)
"Per il Vostro CD, "Instant Creations" i miei più vivi complimenti vanno alla vostra freschezza ed al vostro entusiasmo. Più ci penso e più mi sembrano eccezionali!" (Giovanni Cappiello - Musical Review)
"Stiamo ascoltando il suo CD "Intant Creations" e ne siamo affascinate! Ogni brano è incantevole e sembra giungere da un sogno remoto. Questa musica si diffonde in ogni parte della nostra casa creando un'atmosfera suggestiva". (Vanna & Cristhina Gnan)
"Le intenzioni di Ortu e Paderni non sembrano essere quelle di attualizzare lo stile musicale del XVIII secolo - le loro versioni lasciano praticamente intatta la struttura dei brani - quanto di rendere più facilmente percepibile ai palati odierni le atemporali meraviglie di questa musica. Da qui l'accostamento, per nulla fuori luogo, con un brano di Chick Corea - My Spanish Heart - immerso dai due musicisti in un'atrmosfera raffinata e sospesa. Ripercorrere in lungo e in largo la nostra cultura alla ricerca di una sorta di sublimato linguistico per la comunicazione artistica è impresa affascinante e malinconica; traspare in essa la nostalgia per un supporto idiomatico di cui l'arte contemporanea dichiara a più riprese di voler fare a meno ma che poi tenta di recuperare nella sola dimensione accettabile in quest'epoca di disincanto: quella universale, appunto. Del tentativo di Ortu e Paderni ci resta comunque un disco piacevole e ben suonato, rispettoso dello spirito della musica più di quanto lo siano alcune esecuzioni umbertine che celebrati interpreti si ostinano a definire «moderne». (Giovanni Cappiello - Classica Compact)
© Pier Paderni